PostHeaderIcon METODO PER CLARINETTO

Le Edizioni Musicali Notami hanno il piacere di presentare

in esclusiva

il metodo di studio per clarinetto in due volumi a cura del

M° Gianluca Campagnolo

 

 

Un’adeguata preparazione mentale è alla base della corretta pratica musicale dell’allievo che nel raggiungere lo scopo è influenzato da molteplici fattori, tra cui la personalità o l’esperienza musicale e a cui l’insegnante ha il delicato compito di orientarne l’impostazione iniziale, nonché di incoraggiarlo e stimolarlo. Uno degli aspetti più deludenti e spiacevoli per lo studente è dover fare i conti con errate abitudini acquisite nell’esecuzione musicale; dover riparare a questo stato di cose, correggere gli errori può richiedere uno sforzo notevole e l’incapacità a rimediare può rivelarsi frustrante, portando così all’abbandono; l’insegnante deve in tal caso mostrare grande pazienza.

Nella ricerca dell’abilità tecnica – scopo che ci si prefigge – sono numerosi gli errori che si commettono; il metodo qui illustrato vuole proporre alcuni suggerimenti che, passo dopo passo, aiutino sia lo studente che l’insegnante nella loro correzione. Nell’esercizio musicale devono essere prioritariamente introdotti i fondamenti basilari – che una volta impartiti, vengono spesso trascurati – all’insegna della gradualità, secondo un processo di inserimento a tappe, di esercizi ripetuti singolarmente con costanza. Occorre qui ricordare come nell’esecuzione di un brano concorrano simultaneamente una serie di azioni, gesti; accade quindi che una volta aggiunta una nuova informazione, quella precedentemente appresa passi in secondo piano o addirittura venga presto dimenticata. Pertanto, per ottenere un giusto equilibrio nella simultaneità delle azioni nell’ambito di una  perfomance è necessario che ciascun aspetto – sia esso la respirazione, o la tecnica dell’uso della lingua o ancora la posizione delle dita – debba essere esercitato separatamente, soltanto dopo unitamente ad un altro ed infine simultaneamente. La padronanza tecnica è la risultante di diversi fattori: tono, staccato, corretta imboccatura – prerequisito, questa, ai due fattori sopra elencati – a cui si aggiungono stile e fraseggio.

 

Gianluca Campagnolo

Artista ufficiale della BUFFET CRAMPON, della VANDOREN REED, della LOMAX CLASSIC MOUTHPIECES e della BACKUN BARRELS, ha al suo attivo una considerevole attività artistica in tutta la Sicilia, in Italia e all’estero.

Vincitore di numerosi premi nazionali ha partecipato a vari corsi di perfezionamento. E’ stato più volte ripreso dalla RAI oltre che da radio e televisioni private. E’ compositore iscritto alla SIAE. Ha pubblicato numerose composizioni, saggi e articoli. E’ stato più volte membro di Giuria in vari Concorsi Nazionali ed Internazionali. Ha inciso per Centaur, Bongiovanni, Amadeus Arte, Eco, TauKay e pubblicato per By Bess, Eco, Amadeus Arte, C.D.B., Armelin, Artemide.

 

Ha suonato con l’Orchestra del Teatro Massimo “V. Bellini” di Catania, con l’Orchestra Sinfonica Giovanile Siciliana, con l’ Orchestra “Musicisti Associati”, con l’Orchestra Sinfonica Iblea e con l’Orchestra Olandese “Capita Selecta”. Nel 2006 è stato invitato ad insegnare “Metodologia delle attività espressive” presso la Facoltà di Scienze della Formazione (Università degli Studi di Catania) e Clarinetto presso l’Università Pelita Harapan di Jakarta e in quella di El Salvador.

 

www.gianlucacampagnolo.it


 
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